Praga 2014

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UN PO’ DI NOTIZIE SU PRAGA

PRAGA IN SINTESI

IX secolo
– Viene edificato il Castello di Praga intorno all’880 dal principe Bořivoj delladinastia dei Premyslidi.
- Fondazione di Praga.
– Alcuni membri della dinastia dei Premyslidi abbracciano il Cristianesimoportato nelle terre ceche
- da Cirillo e Metodio, “gli apostoli degli Slavi”.
X secolo
– Vengono gettate le fondamenta di San Vito Rotunda e del Vyšehrad.
– Il vescovato di Praga viene fondato nel 973.
XI secolo
– Nel 1085 Vratislav II diventa il primo Re di Boemia ma rimane subordinatoal Sacro Romano Impero
- ed al re di Germania.
XII secolo
– Il primo ponte in pietra sopra la Moldava, il ponte Judith, viene edificato nel1172.
XIII secolo
– Viene fondata la Città Vecchia (Staré Město) nel 1231.
– La “Parte Piccola” (Malá Strana) viene fondata nel 1257.
XIV secolo – L’epoca d’oro di Praga
– Giovanni di Lussemburgo regna sul paese (1310-1346).
– Il borgo attorno al Castello di Praga (Hradčany) prende il titolo di città intornoal 1320.
– Il Municipio della Città Vecchia viene fondato nel 1338.
– Il ponte Judith viene spazzato via da una piena della Moldava nel 1342.
– Carlo IV regna sul paese (1346-1378) e sara ricordato come il più amatoRe di Boemia. Praga diventa
- una delle più prosperose città d’Europa e lacapitale culturale dell’Europa centrale.
– Il vescovato di Praga viene eletto ad arcivescovado.
– Inizio dei lavori di edificazione della cattedrale di San Vito.
– La Città Nuova (Nové Město) viene fondata nel 1348
– Viene costituita l’Universita Carlo nel 1348 che sarà il primo ateneodell’Europa centrale.
– Carlo IV viene eletto Sacro Romano Imperatore nel 1355; Prague divienecapitale del Sacro Romano
- Impero.
– Nel 1357 inizia la costruzione del Ponte Carlo.
XV secolo
– Le guerre hussite imperversano per il paese dal 1419 al 1437 come risultatodei conflitti religiosi
- tra gli Hussiti e la Chiesa Cattolica Romana. Molte opered’arte storiche vengono distrutte ed
- il Castello di Praga cade in rovina.
XVI secolo
- Nel 1526 ha inizio il regno degli Asburgo e la sede del potere si sposta aVienna.
- Il Castello di Praga viene ricostruito in stile rinascimentale e vengono aggiunti alcuni luoghi di
- ricreazione (il Giardino Reale, il Belvedere, la sala dellapallacorda).
– Rodolfo II, Sacro Romano Imperatore viene incoronato Re di Boemia nel1575 e sposta la sua corte
- a Praga nel 1583. Praga diviene il centro dellascienza e dell’alchimia che le vale il soprannome
- di “Praga Magica”. Moltiscienziati famosi sono attratti da Praga, come gli astronomi Tycho de Brahe
- e Johannes Keplero.
XVII secolo
– Nel 1618 inizia la rivolta protestante.
– I protestanti sono sonoramente sconfitti nella Battaglia della Montagna Bianca(bitva na Bilé hoře)
- nel 1620. Inizia l’epoca oscura della storia ceca (dobatemna).
– Praga perde d’importanza e il Castello di Praga cade in rovina.
XVIII secolo
– Le quattro indipendenti aree urbane di Praga (Staré Město, Malá Strana,Hradčany, Nové Město)
- sono unificate da Giuseppe II d’Austria nel 1784.
– Un movimento nazionalista ceco chiamato “Rinascita nazionale” (národníobrození) inizia la sua
- attivitànel 1784. La lingua e la cultura ceche e l’identitanazionale cominciano ad essere riportate
- in vita.
– Nel 1781 viene promulgato da Giuseppe II l’Editto di Tolleranza che garantiscediritti politici e religiosi
- alle minoranze.
XIX secolo
– Inizia la rivoluzione industriale.
– Viene aperta nel 1845 una linea ferroviaria che collega Vienna a Praga.
– La crescita dell’industria da come risultato l’aumento della popolazione diPraga in seguito alle
-
migrazioni verso la città dalle campagne.
– Josefov viene aggiunto al centro storico di Praga nel 1850.
– La Rinascita Nazionale continua. Vengono fondate istituzioni per celebrarela storia e la cultura ceche.
- Nel 1868 apre il Teatro Nazionale, nel 1890 e lavolta del Museo Nazionale.
XX secolo
– Nel 1918 cade l’impero Austro-ungarico e Praga diviene la capitale dellaCecoslovacchia indipendente.
– Il Castello di Praga diviene la sede del primo presidente cecoslovacco, TomášGarrigue Masaryk.
– Praga si avvicina a Parigi tra la I e la II guerra mondiale.
– Praga ed il resto del paese vengono occupate dalla Germania Nazista durantela II guerra mondiale
- (1939-1945).
– L’insurrezione di Praga a la liberazione da parte dell’Armata Rossa pongonofine alla II guerra
- mondiale nel 1945.
– Il Partito Comunista prende il potere dopo il colpo di stato del 25 febbraio1948.
– Alexader Dubček, segretario del Partito Comunista cerca di realizzare”il socialismo dal volto umano”,
- culminando nella primavera del ’68(“Primavera di Praga”).
– La “Primavera di Praga” fallisce e cinque paesi membri del Patto di Varsaviainvadono la
- Cecoslovacchia il 21 Agosto del 1968.
– Il 17 Novembre 1989 ha inizio la Rivoluzione di Velluto che porterà alla finedel comunismo.
- La Cecoslovacchia diviene una nazione democratica.
– Václav Havel, ex dissidente, viene eletto presidente alla prime elezionidemocratiche del paese
- nel gennaio 1990.
– Il 1° gennaio 1993 ha luogo la separazione della Cecoslovacchia in duenazioni indipendenti:
- la Repubblica Ceca e la Slovacchia. Praga diviene lacapitale della Repubblica Ceca.
– Václav Havel viene eletto primo presidente della Repubblica Ceca nel gennaio1993.
– Nel 1999 la Repubblica Ceca entra a far parte della NATO.
– Nel 2002 alla Repubblica Ceca viene ratificato l’ingresso nell’Unione Europea.
– La Repubblica Ceca è accettata nell’Unione Europea il 1° maggio 2004.

(fonte myczechrepublic)

 

PRAGA IN SINTESI

L’origine di Praga

L’origine di Praga si fa risalire al VII secolo ed alla principessa slava Libuše, una donna saggia e di grande bellezza in possesso di profetici poteri. Libuše ed il suo sposo, il principe Přemysl, regnavano in pace sulle terre ceche dalla collina di Vyšehrad. Una leggenda narra che, un giorno, Libuše ebbe una visione. Dall’alto di un dirupo che dominava la Moldava, la principessa volse lo sguardo ad una collina ricoperta da una foresta sul lato opposto del fiume e proclamo: “Vedo una grande città la cui gloria toccherà le stelle”. (“Vidím město veliké, jehož sláva hvězd se dotýkati bude.”). Diede ordine al suo popolo di andare ed edificare un castello dove un uomo stava costruendo la soglia (práh in ceco) di una casa. “Ed in quanto anche un grande nobiluomo deve chinarsi dinanzi ad una soglia, le darete il nome di Praha”. Venne dato ascolto alla sue parole e, circa due secoli più tardi, la città di Praga divenne la sede della dinastia Premislidi.

La storia di Horymír e Šemík

Al tempo in cui il principe Křesomysl regnava sulle terre ceche, un contadino di nome Horymír viveva nel villaggio di Neumětely. Il contadino possedeva un cavallo bianco di straordinaria intelligenza chiamato Šemík. L’ossessione di Křesomysl di ricercare tesori, che si dicevano essere sepolti sottoterra, aveva incoraggiato molte persone ad abbandonare il lavoro dei campi per diventare minatori. Horymír non era contento del modo di regnare di Křesomysl e ammoni che abbandonare i campi avrebbe portato ad una carestia. Ai minatori non piacquero le proteste di Horymír ed un giorno diedero fuoco alla sua proprietà. A loro volta, Horymír ed i suoi seguaci, bruciarono il villaggio dei minatori. Horymír fu catturato e condannato a morte. Quando gli fu chiesto quale fosse il suo ultimo desiderio, Horymír rispose che avrebbe voluto cavalcare attorno al castello sul suo amato cavallo Šemík per l’ultima volta. Quando Horymír monto in sella sussuro qualcosa in un orecchio del suo fedele cavallo bianco. Šemík si mise a correre verso i bastioni, li scavalco con un balzo e scivolo giù lungo un dirupo. Quanto la folla raggiunse i bastioni tutti furono sorpresi nel vedere Horymír e Šemík sull’altra sponda della Moldava che galoppavano verso Neumětely.
Il balzo miracoloso sfini Šemík. Il cavallo in punto di morte parlo con voce umana e chiese che una tomba fosse costruita per lui. Horymír fece ciò che il suo cavallo desiderava. Da allora la tomba è scomparsa ma si dice che Šemík riposi nella roccia del Vyšehrad pronto ad uscire di nuovo quando sarà richiesto il suo aiuto.


Il Golem di Praga

Nel XVI secolo, durante il regno di Rodolfo II, viveva a Praga un vecchio ebreo di nome Rabbi Judah Loew. A quel tempo, gli ebrei a Praga vivevano nella paura in quanto vittime di continue aggressioni. Rabbi Loew decise di proteggere gli ebrei dal massacro dando vita al Golem, un gigante che secondo la Cabala poteva essere generato dall’argilla che si trovava sulle rive della Moldava. Seguendo i rituali prescritti, il Rabbino creo il Golem e lo porto in vita recitando uno speciale incantesimo in ebraico. La parola “emet” (verità) fu posta sulla fronte del gigante d’argilla.
Il Golem avrebbe obbedito ad ogni ordine del Rabbino e avrebbe aiutato e protetto la popolazione del Ghetto ebraico. Col tempo il Golem si fece sempre più grande ma anche sempre più violento e comincio ad uccidere e a spargere il terrore. Al Rabbi Loew venne promesso che la violenza contro gli ebrei sarebbe cessata se il Golem fosse stato distrutto. Il Rabbino acconsenti. Eliminando la prima lettera dalla parola “emet”, facendola così diventare “met” (morte), venne tolta la vita al Golem. Secondo la leggenda, il Golem fu riportato di nuovo in vita dal figlio del Rabbi Loew e potrebbe ancora oggi vegliare su Praga.

Profezie dell’orologio

Un giorno, un prigioniero osservando il famoso orologio astronomico noto che un passero era rimasto prigioniero nella bocca della Morte. Lo sventurato interpreto il fatto come un cattivo presagio e penso che sarebbe stato destinato a trascorrere il resto dei sui giorni in prigionia. Ma, quando scocco l’ora successiva ed il meccanismo dell’orologio si rimise in funzione, la bocca della Morte si riapri e, con grande sollievo del prigioniero, il passero riusci a liberarsi e a volare via. Pochi giorni più tardi il prigioniero fu liberato.

La leggenda di Dalibor

Il nome della torre di Dalibor (Daliborka) nel Castello di Praga è collegato ad una delle più note leggende praghesi, messa anche in opera da Bedřich Smetana nel 1868.
Secondo questa leggenda, un uomo di nome Dalibor da Kozojedy, una cittadina nelle vicinanze di Litoměřice, fu condannato a morte ed imprigionato nella torre del castello per aver dato rifugio ad alcuni contadini ribelli. In attesa del giorno dell’esecuzione, Dalibor suonava il suo violino e la musica che proveniva dalla sua cella era così bella che gli abitanti di Praga furono tutti incantati e commossi. Le autorità locali non se la sentirono di annunciare il giorno in cui Dalibor sarebbe stato giustiziato. Gli abitanti di Praga capirono che il generoso Dalibor era morto quando il suo violino fu per sempre in silenzio.

Il pesce d’argento

Narra una leggenda che un uomo facoltoso di nome Myslík fu costretto a fuggire da Praga subito dopo la Battaglia della Montagna Bianca. Myslík raccolse tutta la sua argenteria e la fuse in forma di pesce. Prima di lasciare la sua amata Praga l’uomo nascose il pesce d’argento all’interno di una parete della sua abitazione. Molti anni più tardi in quella casa ando a vivere un altro uomo. A quest’uomo venne, un giorno, ordinato dalle autorità locali di abbattere il vecchio edificio e di costruirne uno nuovo. La notizia getto l’uomo in una profonda disperazione in quanto non possedeva il danaro sufficiente per costruire una nuova casa. Proprio mentre l’uomo stava per abbandonare la sua vecchia dimora, da un muro diroccato, cadde il pesce d’argento di Myslík. Il prezioso ritrovamento gli consenti di restaurare la vecchia abitazione. Questa leggenda è ancora molto conosciuta a Praga. La morale di questa storia è che la cattiva sorte di un uomo puo mutarsi nella fortuna di un altro, e cosi non dovremmo mai perdere la speranza.

(fonte myczechrepublic)

 

SUGGERIMENTI SU NOSTRA DIRETTA ESPERIENZA

 Riuscire a descrivere brevemente la nostra diretta esperienza su Praga è cosa davvero difficile per quanti posti, profumi, colori si possono incontrare in questa affascintante città. Limitandoci quindi a qualche segnalazione di rilievo iniziamo dicendo che partendo da Napoli abbiamo preferito volare con Easy Jet da Fiumicino perchè ci permetteva di arrivare nel primo pomeriggio piuttosto che alle 21 viaggiando con Wizz Air da Napoli. Volo e compagnia perfetti. La macchina l’abbiamo lasciata da Parkin GO dove una comoda navetta ci ha collegato all’areoporto (5 giorni costo complessivo 26,50€). Dall’areoporto al centro della città ci siamo fatti accompagnare da un servizio privato di trasporto davvero comodo e preciso. La società si chiama transport-airport-prague.com e ci ha permesso di arrivare velocemente e senza problemi alla casa.
Anche questa volta come per Amsterdam abbiamo prenotato casa (a soli 50metri dal Ponte Carlo lato Mala Strana) con HouseTrip che si è confermata scelta felicissima! Casa Stupenda!!! Grande, confortevole, un vero gioiello con tutto quanto era necessario e soprattutto nel pieno centro della città. A due passi Starbucks, Mc Donald, Market, e decine di ristoranti.
Il costo della vita a Praga è ancora davvero conveniente e mangiare anche ai ristoranti tipici del posto costa ancora veramente poco. Qualche consiglio su Mala Strana per mangiare? U Glaubicu (ottimo Goulash nel pane!), U Kostela e Malostranska Pivnice. Se si ha tempo e bimbi con se si può fare il giro in battello sorseggiando ottima birra del posto e vicino il Ponte Carlo si trova un piccolo parco giochi ( proprio sotto le archate del ponte) mentre sulla vicina isola di Kampa c’è un grande prato verde attrezzato dove respirare a pieni polmoni….. Ci vorrebbero ore a descrivere quanto visto e fatto nei 4 giorni a Praga quindi mi limito a dire: VISITATELA!!!

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